Le cure a misura di piccolo paziente

Le cure rivolte al bambino sono orientate dal desiderio di offrire ogni giorno un servizio che sia sempre più “a misura del piccolo paziente” e della sua famiglia. Date le caratteristiche del contesto e la ricchezza multi professionale presente negli ambienti di cura del bambino oncologico, gli interventi a lui dedicati assumono sempre più le caratteristiche di una cura collaborativa e integrata nella gestione del quadro sintomatologico, degli aspetti psicologici e delle tematiche sociali portate dall’intera famiglia; tutto ciò in opposizione alla condizione di isolamento tipica di questa diagnosi (Kellerman et al., 1976). Dagli anni ’70 ad oggi, clinici e ricercatori hanno condotto numerose indagini sull’impatto della malattia oncologica sui bambini/ragazzi e le loro famiglie, esse hanno svolto un ruolo fondamentale nel fornire un inquadramento dei principali bisogni di pazienti e caregivers (Marcus, 2012). I contributi scientifici e le ricerche fanno da guida verso una migliore comprensione delle caratteristiche e delle peculiarità della malattia in queste fasi di vita e, soprattutto, nella realizzazione concreta dei servizi.  Oggi in ospedale è possibile, compatibilmente con le condizioni e le necessita prettamente mediche di ciascun paziente, costruire e mettere in pratica ogni giorno una cura di approccio psicosociale. Perciò, in considerazione delle necessità legate alla malattia e ai trattamenti e degli eventuali fattori di stress ad essi associati, i percorsi quotidiani dei pazienti e dei loro accompagnatori si possono arricchire di figure, attività e materiali dedicati e pensati per loro.

 

Lo sguardo è poggiato su di loro, per poi meglio essergli di fianco e da lì, insieme, si guarda verso il futuro.