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Progetto CARED

Grazie a tutti i nostri donatori, abbiamo raggiunto il traguardo fissato.

 

Gemelli ART ha attivato la nuova piattaforma online del progetto CARED per l’assistenza ai pazienti oncologici dal domicilio, realizzata grazie alla campagna di crowdfunding della Fondazione Millesoli.
La pandemia da Covid-19 ha fatto emergere una nuova emergenza in ambito oncologico: come assistere i pazienti per evitare la discontinuità del loro percorso terapeutico? Una risposta efficace è venuta dal progetto CARED (Cura dei pAzienti in Radioterapia in Emergenza coviD-19), una serie di interventi finalizzati alla continuità assistenziale tra cui anche l’utilizzo di una innovativa e sofisticata piattaforma online con relativa app mobile che consente di monitorare a domicilio i malati oncologici in trattamento radiante ambulatoriale. Questa piattaforma, ideata dal Gemelli ART, è stata finanziata grazie ad una campagna di crowdfunding organizzata dalla Fondazione Millesoli onlus (Gruppo Tecnocasa).

La raccolta di fondi

Nel marzo scorso, la Fondazione Millesoli ha avviato la raccolta fondi “Diamoci una mano” sulla piattaforma online Rete del Dono, allo scopo di sostenere la sanità pubblica nel momento dell’emergenza da Covid-19. Gli enti beneficiari sono stati la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma e la Fondazione Poliambulanza di Brescia.

A favore del Policlinico Gemelli, sono stati raccolti esattamente 34.836,12 euro. Questi fondi sono stati destinati alla realizzazione del progetto CARED, ideato nel ambito del centro di Radioterapia Oncologica (noto anche come Gemelli ART – Advanced Radiation Therapy) del Dipartimento di diagnostica per Immagini, Radioterapia Oncologica ed Ematologia, in collaborazione con l’Associazione Attilio Romanini onlus, fondata nel 1992 per il supporto ai pazienti oncologici.

Il progetto CARED

Il progetto CARED è stato elaborato durante la situazione d’emergenza per il Covid-19, ma continuerà ad essere utilizzato dal Gemelli ART per accompagnare e monitorare, anche con sofisticati algoritmi di Intelligenza Artificiale, tutti i pazienti nel corso del trattamento radiante. Lo scopo è di garantire un percorso terapeutico continuativo e a minore rischio di complicazioni. Il sistema è articolato su una piattaforma online e una app mobile, che consentono di registrare da remoto i parametri vitali dei pazienti e di connettersi telematicamente in caso di qualsiasi emergenza, anche coinvolgendo il medico di base. Si tratta di una versione dedicata della app Healthentia, sviluppata dalla software house Innovation Sprint.

Inoltre, il sistema può raccogliere informazioni anche attraverso questionari o tramite un collegamento diretto con una serie di dispositivi digitali indossabili (come sfigmomanometri, saturimetri, cardio-frequenzimetri, contapassi, smart-watch, ecc.). I dati raccolti potranno essere impiegati pure nell’attività di ricerca medica. I fondi messi a disposizione dalla Fondazione Millesoli sono stati utilizzati sia per ottimizzare le risorse tecnologiche del progetto, sia anche per l’implementazione di nuove figure professionali dedicate per aiutare i pazienti nell’uso della app e per favorire i processi relazionali.

Prospettive per il futuro

Dopo la fase d’emergenza per la pandemia, la piattaforma informatica del progetto CARED è ora pienamente operativa. E si guarda già al futuro. “Siamo molto grati alla Fondazione Millesoli e al Gruppo Tecnocasa per il grande sostegno nella campagna di crowdfunding a favore del progetto CARED”, ha dichiarato il prof. Vincenzo Valentini, direttore del Gemelli ART e vice direttore scientifico del Policlinico Gemelli. “Passata l’emergenza per la pandemia da Covid-19, questo sofisticato sistema di deep learning continua a fornirci importanti dati sulle situazioni di rischio per i pazienti oncologici in trattamento, consentendoci di intervenire tempestivamente grazie ai più recenti sistemi telematici”.